
Saluto del Presidente

Carissimi Soci,
il nostro anno di attività si è concluso e devo dire che è davvero volato. Come da consuetudine il bilancio delle nostre attività escursionistiche e culturali, alle quali quest’anno si è affiancata la partecipazione al progetto CAI SCUOLA, è stato assolutamente positivo.
Inoltre, il 2025 è stato anche un anno importante per la Sezione, è l’anno che ha visto il raggiungimento dei 45 anni.
Di strada ne è stata fatta tanta da quel lontano 1980, quando il nostro Presidente onorario Silvano De Nardi e il nostro caro socio Piero Pavan hanno creato le basi della Sezione, che anno dopo anno, grazie al lavoro e alla dedizione dei neo soci, è cresciuta, diventando la bella realtà che conosciamo oggi, che conta ben 500 iscritti.
Questo “compleanno” non lo considero assolutamente solo un traguardo, ma una tappa dalla quale ripartire con rinnovato slancio per raggiungere altri nuovi importanti traguardi.
Per continuare a far crescere e mantenere viva questa nostra bella realtà, abbiamo però bisogno di tutti.
Ognuno di noi, con le proprie capacità e caratteristiche, è chiamato non solo a essere un semplice iscritto, ma un socio partecipe, che prende parte attivamente alla vita e alle attività della Sezione.
Solo con l’ingresso di nuove energie e idee, capaci di alimentare un confronto aperto e costruttivo, potremo affrontare con fiducia le sfide e i cambiamenti che il futuro ci riserva.
Per concludere, non posso che augurarmi che il programma qui proposto per il 2026 sia ricco, stimolante e all’altezza delle vostre aspettative, e che possa vedervi partecipi e numerosi a ogni appuntamento. Soprattutto, spero davvero che in molti vogliate cogliere l’invito a unirvi al bellissimo e fortissimo gruppo di lavoro che, da Presidente ma prima ancora da socia, non mi stancherò mai di ringraziare per l’impegno, l’energia, il tempo e la passione che, con puro spirito di volontariato, base fondante del CAI, da anni dedicano alla nostra grande famiglia.
A prestissimo! Preparate scarponi ai piedi e zaino in spalla, per godere in allegria e compagnia della bellezza delle nostre preziosissime e delicatissime montagne.
Sara Vianello, Presidente di sezione