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Author: Cai Ponte Salgareda

Gruppo A: Partendo dalla zona di Colmean, si percorre il sentiero numero 689 fino ad arrivare al rifugio Baita Cacciatori. Da qui si continua sul tracciato 696 fino al punto di inizio della via ferrata. Il primo segmento della ferrata si sviluppa dentro il canalone ovest dell’Auta Orientale, salendo sino alla Forcella Medil; successivamente si prosegue lungo le pendici ripide e rocciose della parete ovest

L’escursione ci porterà nelle dolomiti dell’Alta Val Badia sopra l’abitato di Colfosco.  Dopo aver preso la funivia i due gruppi saliranno assieme fino alla forcella de Ciampei dove si divideranno. Gruppo A salirà in vetta al Sas Ciampac e farà un anello passando per il passo Cir. Gruppo B raggiungerà il rifugio Puez e farà ritorno per la stessa strada. REFERENTI ESCURSIONE: Mattiuzzo Paolo - 340.2503049 Borin Maurizio - 335.7282963 Carta

Due giorni che ci porteranno a scoprire le meraviglie dell’altopiano del Canin sempre sotto l’occhio attento dei suoi curiosi padroni di casa. I° g: arrivati a Sella Nevea il gruppo A salirà al rifugio Gilberti toccando prima Casera Goriuda e passando per il suggestivo Foran del Muss. Il gruppo B salirà al Gilberti con la cabinovia e alleggerito lo zaino, percorrendo il sentiero botanico del Bila

GIORNO 1: Partenza da Ponte di Piave ed arrivo al Lago di Neves dove si parcheggia. Salita al rifugio Porro 2419 mt. Possibile salita alla Cima dei Camosci 2869 mt. GIORNO 2: Gruppo A: salita alpinistica al Gran Mesule 3480 -  mt. 1100 D+ Gruppo B: anello per sentiero 24 e 24a passando per Malga Goge e per Schöllberg Göge (luogo di ritrovamenti preistorici) D+ 450 mt.                       GIORNO 3: Rientro al

Il Monte Vallon Bianco è situato a nord della catena di Fanes ed è a confine fra Cortina d’Ampezzo e Marebbe. La salita non molto difficile, in alcuni punti attrezzata con funi metalliche, ricalca un sentiero di guerra. Ascensione lunga con alcuni tratti che richiedono un passo sicuro. Ambiente grandioso e ricco di storia aspramente conteso durante la grande guerra. Seguendo il sentiero CAI 11, si raggiunge in

Durante quest’escursione raggiungeremo il bivacco Grisetti, collocato nella conca glaciale del Van della Moiazza, utilizzando l’ancora poco noto sentiero dei labirinti della Moiazza. Si tratta di un percorso su sentiero CAI 559 fino ai ruderi della Casera Moiazza con bella vista sulla Cascata omonima. Una volta inoltrati all’interno della bastionata rocciosa sotto il Van della Moiazza, percorreremo inaspettati canyon su fondo ghiaioso e pietroso tra grandi

Magnifico e panoramico itinerario, facente parte del più ampio percorso Dell’Alta Via degli Eroi, che unisce Feltre a Bassano, passando per Cima Grappa (meta della nostra escursione). Questa dorsale ha rappresentato una posizione strategica durante la Grande Guerra. Partendo dal Pian della Bala attraverseremo la bellissima val delle Mure, passando per delle malghe. Saliremo poi in cresta, che elevandosi a più di 1600 metri regala

530 km in bici e 12 km a piedi, con 4800 metri di dislivello positivo dalla foce del Po, a Porto Tolle (RO), fino in vetta al Monviso (3841 m). Il tutto in sole 42 ore e 14 minuti. Questa è stata la sfida del saluzzese Marco Galliano. L’ha chiamata "Una Montagna di sorrisi" e non era solo un test delle sue capacità fisiche, ma