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Finestra dell’escursionista

GIORNO 1: Partenza da Ponte di Piave ed arrivo al Lago di Neves dove si parcheggia. Salita al rifugio Porro 2419 mt. Possibile salita alla Cima dei Camosci 2869 mt. GIORNO 2: Gruppo A: salita alpinistica al Gran Mesule 3480 -  mt. 1100 D+ Gruppo B: anello per sentiero 24 e 24a passando per Malga Goge e per Schöllberg Göge (luogo di ritrovamenti preistorici) D+ 450 mt.                       GIORNO 3: Rientro al

Il Monte Vallon Bianco è situato a nord della catena di Fanes ed è a confine fra Cortina d’Ampezzo e Marebbe. La salita non molto difficile, in alcuni punti attrezzata con funi metalliche, ricalca un sentiero di guerra. Ascensione lunga con alcuni tratti che richiedono un passo sicuro. Ambiente grandioso e ricco di storia aspramente conteso durante la grande guerra. Seguendo il sentiero CAI 11, si raggiunge in

Durante quest’escursione raggiungeremo il bivacco Grisetti, collocato nella conca glaciale del Van della Moiazza, utilizzando l’ancora poco noto sentiero dei labirinti della Moiazza. Si tratta di un percorso su sentiero CAI 559 fino ai ruderi della Casera Moiazza con bella vista sulla Cascata omonima. Una volta inoltrati all’interno della bastionata rocciosa sotto il Van della Moiazza, percorreremo inaspettati canyon su fondo ghiaioso e pietroso tra grandi

Magnifico e panoramico itinerario, facente parte del più ampio percorso Dell’Alta Via degli Eroi, che unisce Feltre a Bassano, passando per Cima Grappa (meta della nostra escursione). Questa dorsale ha rappresentato una posizione strategica durante la Grande Guerra. Partendo dal Pian della Bala attraverseremo la bellissima val delle Mure, passando per delle malghe. Saliremo poi in cresta, che elevandosi a più di 1600 metri regala

La ciclovia ALPE ADRIA è uno straordinario percorso ciclabile lungo circa 400 km, che attraversa integralmente le ALPI per collegare la città austriaca di Salisburgo al noto centro turistico e termale di Grado, affacciato sul mare Adriatico. Questo itinerario è considerato uno dei percorsi ciclabili più eterogenei e scenografici d’Europa ed è in grado di offrire continue sorprese ai cicloturisti. Il punto di partenza della

La Lessinia orientale in comune di Velo Veronese è ricca di peculiarità simbolo del Parco Naturale Regionale della Lessinia quali il Covolo di Camposilvano e la Valle delle Sfingi. L’itinerario è escursionistico con dislivello limitato è prevalentemente su strade sterrate e sentieri tra prati adibiti a pascolo di media montagna e boschi di faggio. Possibile visita al moderno museo geopaleontologico al cui interno sono custoditi numerosi reperti fossili e archeologici prevalentemente

La nostra escursione inizia seguendo una comoda strada che porta alla pittoresca chiesetta alpina fino ad arrivare alle casere Montevecchio a quota 897 mt. Qui la strada si fa un po’ più ripida lasciando il passo ad un sentiero boschivo che ci conduce appena sotto il monte Cimone. Proseguendo ci teniamo a destra seguiamo la linea di cresta che ci porta a La Cisa. Scendiamo

L’escursione inizierà nella conca del Passo San Pellegrino sotto le maestose cime del Costabella e del Col Margherita, i due gruppi assieme percorreranno la strada forestale fino al rifugio Fuciade, meta del gruppo B, mentre il gruppo A proseguirà fino a raggiungerà la panoramica Forca Rossa. REFERENTI ESCURSIONE: Lorenzon Paolo - 348.3508819 Bergamo Angelo - 334.8312343 Carta Tabacco n. 06 Dislivello e sviluppo Gruppo A: Dislivello salita 670 mt.

Riproviamo a fare il Monte Gabler. Primo giorno: Rifugio Passo Lusia (2.050) gruppo unico. Da Castelir di Bellamonte a rifugio Passo Lusia. Dislivello mt. 520, lunghezza km. 12 Secondo giorno: Gruppo A: Cima del monte Gabler (2.576) serve Kit ARTVA Dislivello mt. 650 lunghezza km. 12 Gruppo B: Escursione tra malghe e rifugi Dislivello mt. 350 lunghezza km. 9 Costo dei 2 gg. € 150 che comprendono: Bus + pernottamento con cena e colazione