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Finestra dell’escursionista

L'escursione in programma ci porterà sulla dorsale Carnica in Val Digon - Comelico. Entrambi i gruppi passando per Casera Pian Formaggio risalgono i contraorti del Cavallino fino alla forcella omonima per poi giungere alla vetta. Il gruppo B rientra per la stessa via di salita, mentre il gruppo A prosegueper le creste che segnano il confine tra Italia ed Austria (sentiero attrezzato D'Ambros) per poi

Le Piccole Dolomiti sono un gruppo montuoso tra le provincie di Trento, Verona e Vicenza e la cima più alta è Cima Carega(2.259 m) che sarà la meta della nostra escursione. Come di consueto proponiamo due percorsi con di coltà di­erenti. Dal Rif. Revolto (1.336 m) si sale al passo Pertica dove sorge l’omonimo rifugio e da qui i gruppi si divideranno. Il gruppo A proseguirà per

E' la montagna che domina Zoppè di Cadore e guarda dritta a sua maestà il monte Pelmo, il trono di Dio. Da Zoppè di Cadore si prosegue per strada forestale fino a raggiungere il rifugio Venezia meta del gruppo B. Il gruppo A proseguirà l'escursione invece per raggiungere la vetta del monte Penna, dalla quale si potrà godere di una vista mozzafiato sulle vette delle

L’escursione ci porterà ad immergerci nel silenzioso e ancora poco antropizzato ambiente dei Lagorai, una classica della Val del Vanoi che ci appagherà con ben due mete.Il punto di partenza è il Rifugio Refavaie (1.116 m s.l.m.). Dal rifugio per strada forestale che sale gradualmente nel bosco lungo il fondo della vallata dove scorre il Rio di Coltorondo raggiungeremo Malga Fossernica di dentro (1.777 m

Con partenza dal centro di Milies si proseguirà prima in direzione Valpiana, per poi svoltare a sinistra in direzione Casera Vallina. Imboccato il sentiero 1005 si giunge al Monte Zogo, conosciuto anche come Monte Doc. Si prosegue quindi sempre sul sentiero 1005 in discesa fino a “la Forcella” e quindi lungamente su strada forestale si fa ritorno a Milies. Escursione lunga ma priva di particolari

Una suggestiva escursione alla scoperta di una delle perle della regione Friuli: le Pozze Smeraldine nel Parco delle Dolomiti Friulane. Dal centro del paese in circa 20 minuti raggiungeremo le prime pozze verde smeraldo che caratterizzano questo tratto del fiume Meduna: il loro colore intenso è davvero unico e spettacolare! Una sosta per ammirare da vicino queste acque così limpide sarà d’obbligo. Quindi proseguiremo e

La casera Tartoi si erge in una magnifica conca soleggiata ai piedi del monte Piova e del monte Tiarfin con una vista sulle selvagge Dolomiti Friulane. Dal paese di Forni di Sopra (907 mt), seguendo le piste forestali battute che si addentrano nei boschi di larice e abete, giungeremo a “Puonsas e Duvies” da dove, attraversato il ponticello sul torrente Tartoiana, con minor pendenza e