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Author: Cai Ponte Salgareda

Vi ricordiamo l'appuntamento con la tradizionale cena sociale aperta a soci, familiari e amici. Per motivi organizzativi si raccomanda la prenotazione entro il 18 febbraio 2025. La cena si terrà presso il ristorante “Bertola” in Via Ferrata 2 a Ponte di Piave. Per info e prenotazioni: Sara Vianello -  tel. 333.1059723Rosa Notdurfter -  tel. 340.7588545

Giovanni Carraro presenta il suo ultimo splendido libro “Riscoprire il Monte Grappa” (Ediciclo Editore). Frutto di anni di ricerche, contiene 42 anelli già pronti ma anche tante varianti per creare il proprio percorso. La serata sarà anche un occasione per parlare dell'importanza storico-naturalistica del massiccio del Monte Grappa. Vi aspettiamo a Salgareda presso l' Aula Magna delle Scuole Medie, Piazzale Camillo Cibin 16

Partenza dal piazzale Nevegal nel primo pomeriggio per poter ammirare il tramonto dalle creste del Col Visentin. Successivamente ci dirigeremo verso il Faverghera, una vecchia malga trasformata in un accogliente agriturismo per gustare una cena a base di prodotti del territorio. Ritrovo parcheggi di Via Tommaseo a Ponte di Piave ore 14:00. POSTI ESAURITI - APERTA LA LISTA D'ATTESA! REFERENTI ESCURSIONE: Marcella Pasqualato - 347.9752016 Sara Vianello -

Siamo nel cuore del Comelico. Con partenza dal passo Monte Croce Comelico risaliamo la lunga pista battuta fino a Malga Nemes. Il gruppo A prosegue per dolci valloni fino alla cima del Monte Rosso. Il gruppo B si fermerà invece alla Malga Nemes. Ritorno per la stessa via dell'andata. REFERENTI ESCURSIONE: Marcella Pasqualato - 347.9752016 Nicola Galvan - 328.2687120 Carta Tabacco n. 010 Dislivello e sviluppo:  Gruppo A: mt. 750 Gruppo

AVVISO DI CONVOCAZIONE Mercoledi 11 settembre 2024 alle ore 12.00in prima convocazione presso la sede sociale in Via Roma 121, Ponte di Piave Giovedi 12 settembre 2024 alle ore 20.00  in seconda convocazione presso la Sala Convegni“Casa Luciano Martin” Via Gasparinetti a Ponte di Piave, avrà luogo la: ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI ORDINE DEL GIORNO  Nomina di un Presidente di Assemblea Nomina di un Segretario di Assemblea Lettura e approvazione Nuovo Statuto Sezionale In vista dell'accesso

Insieme agli amici delle sezioni CAI Motta di Livenza, Conegliano, San Donà di Piave e ad altri collaboratori abbiamo deciso di proporvi un’escursione dedicata alla scoperta dell’ambiente naturale a 360°. Dal rifugio Capanna Trieste, al cospetto della maestosa Torre Trieste, partiremo su strada forestale per addentrarci in un bosco misto di faggi, abeti bianchi e rossi in direzione Pian delle Taie da cui si aprirà un

Lungo questa escursione, scopriremo un’area del Trentino unica sotto molti aspetti. Innanzi tutto la natura, con il verde di pascoli e boschi che contrasta con l’asprezza delle montagne, caratterizzate da enormi blocchi e lastroni di porfido.E poi la storia e la cultura di questa valle germanofona e delle memorie della Grande Guerra. I percorsi sono entrambi giri ad anello. Uno è riservato a escursionisti esperti, in

Percorreremo il sentiero detto delle Carbonaie, un antico percorso utilizzato per trasportare a valle il carbone che nel bosco si otteneva bruciando cataste di legna ricoperte con un manto di terra e piccole aperture, in modo che una lenta combustione, trasformasse il legname in carbone. Con questo sentiero, inizialmente all’interno di una bella faggeta, quindi in ambiente misto, ed infine con ampi spazi aperti, raggiungeremo

Ex atleta paralimpico della nazionale di atletica leggera, oggi alpinista ed esploratore. Nel 2015, a 29 anni, contrae la meningite con sepsi meningococcica, dopo un mese di coma perde entrambe le gambe e sette dita delle mani. Grazie alla forza di volontà e alla passione per lo sport nel giro di un anno torna alla sua vita di prima, avvicinandosi all’atletica Paralimpica, iniziando a correre

Escursione invernale in una zona non molto conosciuta e poco frequentata del gruppo dei Lagorai. Siamo in Val Calamento, una laterale della Valsugana. Per una comoda e non troppo ripida strada forestale si risale in un bellissimo bosco fino ad arrivare all’area prativa dove sorge malga Cere. Da qui, la salita che si fa più impegnativa, ci permetterà di raggiungere la panoramicissima cima del monte Setole,