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Author: Cai Ponte Salgareda

La nostra prima escursione del 2024 ci porterà nella vicina località di Piancavallo. Il percorso si snoda tra fitti boschi e larghi spazi adibiti al pascolo estivo e ci porterà sulla dorsale che delimita la catena delle prealpi con la pianura Veneto-Friulana, regalandoci alle spalle la bella veduta sul gruppo del Cavallo. REFERENTI ESCURSIONE: Maurizio Borin - 335.7282963Renato Buriola - 347.0436974 Carta Tabacco n. 12 Dislivello e sviluppo:  Gruppo

Svizzera di nascita ma in Italia da parecchi anni, Stefania Tais, ci porterà in un viaggio fotografico tra le nostre amate montagne. Racconta di lei: "Prediligo la fotografia paesaggistica, soprattutto di montagna, mi da la possibilità di immortalare istanti fugaci, attimi appena percepibili, con uno strumento che nell’ istante in cui scatta trasforma le sensazioni in momenti unici, rendendoli godibili per sempre. Mi piace prendermi

Partiremo da Pralongo e da lì raggiungeremo con una breve passeggiata nel bosco il borgo di Colcever, dove potremo ammirare dei bellissimi tabià e una chiesetta del XVIII secolo, con sullo sfondo le cime dell’Antelao, del Bosconero, dello Spitz de Mezzodì, del Tamer e del San Sebastiano. Con l’Anello Zoldano raggiungeremo poi la Forcella de le Barance, dove il panorama spazierà dalle Tofane, allo Spiz

L’escursione avverrà lungo un percorso di media dicoltà, inizialmente seguendo il sentiero 222 che dal Ponte Val Popena Alta conduce attraverso l’omonima valle fino a un bivio, da qui ci dirigeremo verso destra, sentiero con il quale raggiungeremo la cima. Questo tratto intermedio sarà arontato attraverso tratti attrezzati, superati i quali, attraverseremo numerosi resti del primo conflitto mondiale sino ad arrivare alla meta, da dove

L'escursione in programma ci porterà sulla dorsale Carnica in Val Digon - Comelico. Entrambi i gruppi passando per Casera Pian Formaggio risalgono i contraorti del Cavallino fino alla forcella omonima per poi giungere alla vetta. Il gruppo B rientra per la stessa via di salita, mentre il gruppo A prosegueper le creste che segnano il confine tra Italia ed Austria (sentiero attrezzato D'Ambros) per poi

Le Piccole Dolomiti sono un gruppo montuoso tra le provincie di Trento, Verona e Vicenza e la cima più alta è Cima Carega(2.259 m) che sarà la meta della nostra escursione. Come di consueto proponiamo due percorsi con di coltà di­erenti. Dal Rif. Revolto (1.336 m) si sale al passo Pertica dove sorge l’omonimo rifugio e da qui i gruppi si divideranno. Il gruppo A proseguirà per

E' la montagna che domina Zoppè di Cadore e guarda dritta a sua maestà il monte Pelmo, il trono di Dio. Da Zoppè di Cadore si prosegue per strada forestale fino a raggiungere il rifugio Venezia meta del gruppo B. Il gruppo A proseguirà l'escursione invece per raggiungere la vetta del monte Penna, dalla quale si potrà godere di una vista mozzafiato sulle vette delle

L’escursione ci porterà ad immergerci nel silenzioso e ancora poco antropizzato ambiente dei Lagorai, una classica della Val del Vanoi che ci appagherà con ben due mete.Il punto di partenza è il Rifugio Refavaie (1.116 m s.l.m.). Dal rifugio per strada forestale che sale gradualmente nel bosco lungo il fondo della vallata dove scorre il Rio di Coltorondo raggiungeremo Malga Fossernica di dentro (1.777 m

Con partenza dal centro di Milies si proseguirà prima in direzione Valpiana, per poi svoltare a sinistra in direzione Casera Vallina. Imboccato il sentiero 1005 si giunge al Monte Zogo, conosciuto anche come Monte Doc. Si prosegue quindi sempre sul sentiero 1005 in discesa fino a “la Forcella” e quindi lungamente su strada forestale si fa ritorno a Milies. Escursione lunga ma priva di particolari